Sabato 5 settembre si sono concluse le iniziative per il 50° Anniversario dell’inaugurazione del Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell’Alta Valle del Tevere.
In sei mesi, attraverso le tante iniziative culturali che si sono tenute dal suo insediamento, il direttore Marco Musmeci ha sviluppato i temi cardine della missione museale di Palazzo Taglieschi.
Abbiamo iniziato con la conferenza “Anghiari e il suo centro storico. Evoluzione della struttura urbanistica, da castello feudale a libero Comune”, tenuta da Armando Babbini: un excursus architettonico e urbano che ha permesso di conoscere Palazzo Taglieschi fin dalla sua origine .
Poi, con la proiezione del film “Don Nilo d’Anghiari”, è stato reso omaggio a Don Nilo Conti, colui che con una visione lungimirante ha donato Palazzo Taglieschi allo Stato affinché vi fosse realizzato il Museo nazionale di Anghiari .
Alessandro Marchi, con la conferenza “La «Vita Beati Francisci» nella pittura del XIII e XIV secolo”, attraverso la quale si sono celebrati gli 800 anni dalla morte di San Francesco, ha tracciato un accurato parallelismo tra la vita del Santo e la rappresentazione artistica dei suoi episodi narrati da Tommaso da Celano .
Leonardo da Vinci è stato invece il protagonista della conferenza di Davide Gnola: l’incontro intitolato “«Vedere, mesurare, et bene extimare». 1502, il viaggio di Leonardo in Romagna” ha fatto riscoprire pagine poco note del grande genio toscano, al quale Anghiari deve una grande fortuna artistica .
Andrea Montemaggi Golfieri, prendendo spunto dalle tracce neoegizie ad Anghiari, ha riallacciato un contatto diretto con l’antica civiltà degli Egizi attraverso la conferenza “L’Egitto oltre il mito. Storia, scienza e immagini dell’antico Egitto nelle collezioni di Anghiari” .
La conclusione di questo calendario di iniziative si è tenuta alla vigilia del 51° compleanno, con la presenza della direttrice regionale dei Musei nazionali della Toscana, Carlotta Paola Brovadan, e la conferenza del direttore del Parco Archeologico del Colosseo, Simone Quilici.
Partendo da un’idea di collegamento tra le diverse comunità della Valtiberina, il Tevere ha fatto da filo conduttore dalla sorgente alla foce, da Palazzo Taglieschi fino al monumento più visitato d’Italia, il Colosseo;
Quilici, con una lectio magistralis densa di contenuti e foriera di riflessioni, ha illustrato “Il Parco del Colosseo da ieri a oggi” .
Riflettendo sulla tipologia degli argomenti trattati, sono stati affrontati, con interessanti sovrapposizioni: la storia della città e del territorio; il patrimonio demoetnoantropologico e immateriale; la storia dell’arte, la storia e la geografia;
l’archeologia e le sue influenze nell’eclettismo; il paesaggio, i monumenti, la tutela, la conservazione e la valorizzazione dei beni culturali. Un quadro completo che ha permesso di cogliere l’eterogeneità del patrimonio culturale italiano.
Sono stati sei momenti d’incontro di grande interesse, spesso con argomenti trattati per la prima volta ad Anghiari.
A questi si sono aggiunte le aperture straordinarie per le festività, le prime domeniche del mese, l’accoglienza di singoli visitatori, studiosi e gruppi di turisti, le visite guidate per gli studenti (dalle scuole primarie alle superiori e dei centri estivi), la proiezione del film d’animazione “David e io” e la comunicazione con decine di post sui social.
Un programma intenso, che ha visto la disponibilità e l’impegno del personale del Museo e la partecipazione di un pubblico attento, grazie a relatori di alto livello e dalla grande capacità divulgativa.
Tutto questo si è realizzato in pochi mesi per celebrare nel modo migliore i primi 50 anni del Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell’Alta Valle del Tevere, il Museo nazionale di Anghiari.
Grazie a tutti voi che ci seguite, anche da lontano, e che ci aiutate a fare cultura: vi aspettiamo a Palazzo Taglieschi per vivere insieme l’anno che ci attende, il nostro 51° Anniversario.
Palazzo Taglieschi – Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell’Alta Valle del Tevere
piazza Goffredo Mameli n. 16 – ANGHIARI (AR)
Orari di apertura e modalità d’ingresso:
Mercoledì: 9:00-14:00 (ultimo ingresso ore 13:00);
Giovedì: 9:00-14:00 (ultimo ingresso ore 13:00);
Venerdì: 14:00-19:00 (ultimo ingresso ore 18:00);
Sabato: 9:00-14:00 (ultimo ingresso ore 13:00);
I e III domenica (e festivi): 14:00-19:00 (ultimo ingresso ore 18:00);
Lunedì e martedì: chiuso.
L’ingresso avviene ogni ora con visite accompagnate, massimo 10-12 persone contemporaneamente.
Informazioni: tel. 0575.788001; drm-tos.palazzotaglieschi@cultura.gov.it








