inizia lunedì 10 agosto la trentunesima edizione Tovaglia a Quadri, “cena toscana con una storia da raccontare in quattro portate”, evento riconosciuto come fenomeno sociale, culturale e identitario che ha costantemente esplorato e narrato l’evoluzione della propria comunità e del suo territorio fra Umbria e Toscana.
Scritta da Paolo Pennacchini e dal regista Andrea Merendelli, e interpretata da abitanti della Valtiberina, Tovaglia a Quadri, si svolgerà come di consueto da lunedì 10 a mercoledì 19 agosto nel cortile del Castello di Sorci, ad Anghiari.

Una delle caratteristiche salienti della manifestazione è la scrittura drammaturgica legata alla memoria civile della collettività, con storie locali che hanno un respiro nazionale che ha portato, nel 2024, alla candidatura al Premio Ubu nella categoria “Progetti speciali” e al Premio dell’Associazione Nazionale Critici Italiani con la seguente motivazione:
“ Tovaglia a quadri è convivialità che si fa comunità, è la microstoria che incontra la storia con la S maiuscola, è il passato che flirta col presente per ammonire sul futuro inquieto dei nostri anni.
Dimostra inoltre come il teatro sappia essere spazio tempo per mantenere viva l’identità della comunità, proponendo questo senso di appartenenza come un’ancora di salvezza al nostro presente fluido e oscuro ”.
L’edizione di quest’anno è dedicata a una riflessione sui modelli educativi pubblici/privati e sul ruolo dell’arte dentro questi, un viaggio a tavola intorno a tre personalità della storia locale e nazionale legate a questi temi.