Home Cultura e Eventi Al via Terre in Festival 2026, il teatro diffuso in Valtiberina

Al via Terre in Festival 2026, il teatro diffuso in Valtiberina

TERRE IN FESTIVAL propone un progetto culturale diffuso, capace di mettere in relazione arte, territorio e comunità che ha reso la cultura uno strumento di incontro, partecipazione e valorizzazione della Valtiberina Toscana.

Un progetto che abita il territorio attraverso percorsi di formazione, residenze artistiche e occasioni di confronto, portando il teatro e le arti performative nei luoghi più significativi della vallata.

Il Festival attraversa i Comuni di Sansepolcro, Monterchi, Pieve Santo Stefano, Caprese Michelangelo, Sestino, Badia Tedalda e Anghiari, costruendo una geografia culturale che supera i confini amministrativi e invita il pubblico a vivere la Valtiberina come un unico grande territorio di cultura.

Ogni appuntamento nasce dal dialogo con il luogo che lo ospita, valorizzandone le peculiarità storiche, artistiche e paesaggistiche e creando nuove occasioni di incontro tra artisti e cittadini.

TERRE IN FESTIVAL prende il via domani 1° agosto e si svilupperà sino al 6 settembre 2026, con un programma ricco e articolato che intreccia tradizione e contemporaneità.

Accanto agli spettacoli, il Festival dedica un’attenzione particolare alla formazione e alla partecipazione attiva del pubblico, per realizzare un’esperienza da condividere e costruire insieme;

prime nazionali, una residenza creativa di giovani under35, un progetto site-specific con laboratorio aperto alla cittadinanza curato dal coreografo Virgilio Sieni, letture aperte, laboratori e compagnie provenienti da tutta Italia.

Di seguito la prima settimana di programmazione del Festival che va dal 1 al 9 agosto.

Si inizia sabato 1 agosto alle ore 21.15 al Teatro Pilade Cavallini di Sestino con lo spettacolo COME AMMAZZARE LA MOGLIE O IL MARITO SENZA TANTI PERCHÉ una produzione Seven Cults, con Maddalena Rizzi, Bruno Governale, Riccardo Leonelli, Alessandra Cavallari, le scene di Tiziano Fario e la regia di Filippo D’Alessio.

Una commedia brillante e raffinata che, attraverso l’ironia pungente e dissacrante di Antonio Amurri, grande autore televisivo e radiofonico e umorista, mette in scena vizi, nevrosi, incomprensioni e contraddizioni della vita di coppia.

Una galleria di personaggi e situazioni esilaranti che raccontano con leggerezza e intelligenza le dinamiche del matrimonio e della convivenza.

Tra umorismo elegante e osservazione acuta dei rapporti umani, lo spettacolo offre uno sguardo divertito sulle relazioni di coppia.

Lo spettacolo sarà in replica domenica 2 agosto alle ore 21.15 a Pieve Santo Stefano in Piazza Plinio Pellegrini

Ospite d’eccezione di questa edizione è Virgilio Sieni, che porta a Monterchi, dal 2 al 5 agosto, SILENZIOSO, progetto speciale del Grand Tour Toscana, promosso dal Centro Nazionale di Produzione della Danza Cango di Firenze con il contributo della Regione Toscana.

Un’esperienza di danza, ascolto e partecipazione aperta a tutta la cittadinanza, guidata da uno dei più importanti coreografi italiani.

Il progetto rappresenta uno degli appuntamenti più significativi del festival, confermando l’attenzione di Laboratori Permanenti al dialogo tra arti performative e patrimonio culturale.

Nato in relazione alla Madonna del Parto di Piero della Francesca, custodita nei Musei Civici di Monterchi, Silenzioso invita a riflettere sul rapporto tra corpo, paesaggio e comunità, trasformando il gesto quotidiano in un’esperienza condivisa di ascolto e movimento.

Cuore del progetto sarà l’Atelier sul Gesto, laboratorio gratuito condotto da Virgilio Sieni dal 2 al 4 agosto, dalle 16.30 alle 19.00, aperto a cittadine e cittadini di ogni età. Un’occasione per esplorare il linguaggio del corpo attraverso gesti semplici e condivisi, mettendo al centro relazione, cura e ascolto reciproco.

Il percorso si concluderà martedì 5 agosto alle 20.30 con la restituzione pubblica del laboratorio, seguita alle 21.30 dallo spettacolo RITO della Compagnia Virgilio Sieni.

In scena Jari Boldrini e Maurizio Giunti, accompagnati dalle musiche dal vivo di Naomi Berrill, daranno vita a una performance che riflette sul rapporto tra uomo e natura, riscoprendo nel rito e nell’amicizia nuove forme di appartenenza. Eventi a ingresso gratuito.

Giovedì 6 agosto alle ore 21.15 presso l’Anfiteatro Campaccio di Sansepolcro in scena GABRIELLA… SEMPRE uno spettacolo presentato in collaborazione con Jazz Club Valtiberina

Una produzione OFFICINACUSTICA, con Anna Lisa Mameli, che ne cura anche i testi, accompagnata al piano da Corrado Aragoni

La voce di Anna Lisa Mameli cammina nel ricordo con cui compone, come un puzzle, il ritratto di Gabriella Ferri, regina indiscussa tra gli interpreti della canzone popolare romanesca.

Una vita intensa, ricca di amore e sofferenza, chiaroscuri di un’anima pura, autentica e generosa. Gli stessi perfettamente riconoscibili nelle infinite sfumature della sua voce. Lo spettacolo è un viaggio attraverso le sue canzoni e i ricordi di chi l’ha amata, per rendere omaggio all’artista e alla donna.

Il giorno seguente, 7 agosto alle ore 21.15 a Caprese Michelangelo, nel Giardino Casa Museo Di Michelangelo, sempre OFFICINACUSTICA porta in scena EDITH, LA VOCE DELL’ANIMA: voce Anna Lisa Mameli, piano Corrado Aragoni, testi originali di Anna Lisa Mameli e arrangiamenti e direzione musicale di Corrado Aragoni.

Un omaggio musicale e poetico a Edith Piaf, leggenda e icona della canzone francese. Lo spettacolo ripercorre la sua straordinaria vita artistica e umana, tra fragilità, passione e talento, accompagnando il pubblico in un emozionante viaggio attraverso le atmosfere e i luoghi dell’anima evocati dalle sue indimenticabili canzoni.

Sabato 8 agosto alle ore 21.15 si torna all’Anfiteatro Campaccio di Sansepolcro.

In scena lo spettacolo IL PRIMO VOTO NON SI SCORDA MAI, una produzione L’Aquilone di Viviana – Kyber Teatro di Cagliari, con Mariella Fabbris e la regia di Ilaria Nina Zedda

Il 2 giugno 1946 milioni di donne uscirono di casa per compiere un gesto semplice e rivoluzionario: votare per la prima volta.

Oggi, a ottant’anni di distanza, quelle voci tornano a vivere in scena attraverso frammenti di vita quotidiana che sanno commuovere, ispirare, sorprendere e far sorridere.

A guidare questo viaggio è Mariella Fabbris, fondatrice di Teatro Settimo e protagonista del teatro di ricerca italiano, che dà voce con intensità e sensibilità a una narrazione di grande valore civile e umano.

Lo spettacolo è presentato in collaborazione con Ass. Illumina.

Domenica 9 agosto sarà una giornata dedicata all’artista Chaim Soutine e si svolgerà a Monterchi, Giardino Museo Madonna Del Parto

Alle ore 10.00 avrà luogo un LABORATORIO DI BURATTINI a cura di Silvia Gambini ed Eclario Barone

Si tratta di un laboratorio esperienziale gratuito aperto a tutti (dai 5 ai 90 anni), per la realizzazione di burattini secondo la visione espressionista di Chaim Soutine realizzati con materiali di recupero.

Si prosegue la sera alle ore 21.15 con CHAIM SOUTINE, UNO SGUARDO NELLA TEMPESTA una lezione spettacolo a cura di Eclario Barone e Giancarlo Federico, narratore Eclario Barone, violino Marco Conti, clarinetto basso, aerofono Massimo Rodini.

La vita e l’opera di Chaim Soutine, artista russi-francese della Scuola di Parigi, grande amico di Amedeo Modigliani, raccontata attraverso dialoghi, proiezioni e musiche originali.

Ebreo errante, artista visionario, Soutine con il suo sguardo, doloroso e deformante, anticipa i disastri del ‘900, diventando un riferimento per altri artisti a lui contemporanei e successivi fino Francis Bacon.

Il programma completo su www.laboratoripermanenti.com

BIGLIETTERIA

Intero € 12,00

Ridotto € 10,00

(under25 – over65, Soci UniCoop Firenze)

Card a scalare non nominativa

4 spettacoli € 44,00 

Info e prenotazioni:

cell. 379 125 3567 (tramite whatsapp o chiamando dal lun. al ven. dalle 9.00 alle 13.00)

info@laboratoripermanenti.com 

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