Un doppio appuntamento con la cultura attende i visitatori di questo fine settimana al Museo di Palazzo Taglieschi.
Le sale della dimora anghiarese custodiscono le testimonianze culturali e materiali delle comunità e del territorio dell’alta Valtiberina, con opere d’arte e oggetti d’uso che spaziano, attraverso una continuità cronologica, dall’Antichità romana al Novecento.
All’interno delle celebrazioni per il 50° Anniversario dell’inaugurazione del Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell’Alta Valle del Tevere, la direzione del Museo vuole proporre delle iniziative di valorizzazione delle collezioni, attraverso l’approfondimento dei singoli beni culturali, il racconto della storia di questo luogo della cultura, le relazioni che si generano con il contesto e con altre istituzioni museali.
Un’intenzione che, proprio in occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia, trova una doppia espressione.
In questo weekend il Ministero della Cultura invita alla conoscenza del patrimonio culturale archeologico e anche nel Museo nazionale anghiarese – che per la circostanza amplia gli orari di apertura – è possibile trovare esposti alcuni reperti. Si tratta soprattutto di membrature architettoniche (colonne e capitelli) provenienti dalla Chiesa di Santo Stefano, un edificio di culto dall’origine antica, “ritrovato” da Don Nilo Conti.
Il 12 giugno 1908, centodiciotto anni fa, nasceva Nilo Angelo Conti, colui che divenne Proposto di Anghiari e che diede vita al Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell’Alta Valle del Tevere.
Questi temi e la fortunata coincidenza con la ricorrenza del compleanno di Monsignor Conti, portano a organizzare uno specifico momento dedicato alla sua memoria.
Domenica 14 giugno alle ore 16:00, con la collaborazione dell’Unità Pastorale, verrà proiettato il documentario “Don Nilo d’Anghiari”. Il film -realizzato da Gianni Beretta e Ariele Savini– racconta la vita di un uomo che la vocazione ha chiamato al sacerdozio, ma al contempo è il racconto – o per meglio dire, la storia – di un’intera comunità.
Don Nilo ha vissuto la sua missione in prima persona tra la gente;
non si è mai sottratto al dono di sé agli altri, anche a rischio della vita, come durante la Seconda guerra mondiale.
Rivedere quelle immagini e rivivere i ricordi attraverso le testimonianze di chi l’ha conosciuto, proprio nel cinquantenario del “suo” Museo, diventa l’espressione di gratitudine di tutti: fedeli e laici, anghiaresi e turisti, studiosi e gente comune, accolti come in un abbraccio dalle sale di Palazzo Taglieschi, proprio come avrebbe voluto Don Nilo.
La proiezione del documentario è a ingresso libero, tuttavia si consiglia la prenotazione al recapito telefonico 0575.788001.
La visita al Museo sarà comunque consentita durante l’orario di apertura e nelle consuete modalità di accesso, con eventuali limitazioni agli ambienti dove si svolgerà l’iniziativa; la direzione si scusa anticipatamente per gli eventuali disagi.
Come ricorda il direttore Marco Musmeci: «Entrare a Palazzo Taglieschi e visitare il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell’Alta Valle del Tevere offre, attraverso le sue opere, un’esperienza ricca di emozioni che riporta il visitatore nella dimensione senza tempo del Rinascimento. Palazzo Taglieschi non è solo un luogo della cultura, ma il diario visivo di un’intera Comunità».
Palazzo Taglieschi – Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell’Alta Valle del Tevere
piazza Goffredo Mameli n. 16 – ANGHIARI (AR)
Orari di apertura e modalità d’ingresso:
Giornate Europee dell’Archeologia – GEA 2026
Venerdì 12 giugno: 12:30-17:30 (ultimo ingresso ore 16:30) – Ingresso a pagamento;
Sabato 13 giugno: 09:00-14:00 (ultimo ingresso ore 13:00) – Ingresso a pagamento;
Domenica 14 giugno: 15:30-18:30 (ultimo ingresso ore 17:30) – Ingresso a pagamento;
Ingresso ogni ora esclusivamente con visite accompagnate, massimo 10-12 persone contemporaneamente.
Domenica 14 giugno 2026, ore 16:00, proiezione del film “Don Nilo d’Anghiari”, INGRESSO LIBERO.
Per informazioni e prenotazioni: tel. 0575.788001; drm-tos.palazzotaglieschi@cultura.gov.it
