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Sansepolcro firma il Protocollo 2026-28 Residenze Artistiche

Si rafforza la rete dei Comuni toscani a sostegno delle Residenze Artistiche, uno dei modelli
culturali più significativi e innovativi del panorama regionale ed europeo.

Nei giorni scorsi è stato ufficialmente sottoscritto il nuovo Protocollo d’intesa per il triennio 2026–2028, al quale hanno aderito quarantadue Comuni della Toscana per sostenere, potenziare e diffondere l’azione di RAT – Residenze Artistiche Toscane, la rete regionale dei 35 Titolari di Residenza Artistica attiva in otto province della Toscana.

Alla sottoscrizione era presente anche il Comune di Sansepolcro, rappresentato dall’Assessore alla Cultura Francesca Mercati, a conferma dell’attenzione e dell’investimento che l’Amministrazione comunale continua a dedicare al mondo dello spettacolo dal vivo e ai percorsi culturali capaci di generare partecipazione, crescita e opportunità per il territorio.

La rete RAT rappresenta oggi una realtà unica per composizione, diffusione e capacità operativa: un sistema che mette in relazione istituzioni, artisti, comunità e territori, rendendo la cultura uno strumento di sviluppo e coesione sociale.

Un modello che porta progettualità, sperimentazione e occasioni di incontro anche nei contesti più periferici, avvicinando pubblici di ogni età al linguaggio delle arti performative.

Sansepolcro può vantare una presenza particolarmente significativa all’interno di questo sistema regionale, grazie all’attività di due importanti Residenze Artistiche presenti sul territorio: CapoTrave/Kilowatt e Laboratori Permanenti, realtà che da anni svolgono un lavoro prezioso nella produzione culturale, nella formazione e nella costruzione di relazioni tra artisti, cittadini e comunità.

La presenza di due Residenze Artistiche all’interno dello stesso territorio rappresenta un patrimonio di grande valore per la città, capace di arricchire l’offerta culturale e rafforzare il ruolo di Sansepolcro come luogo di sperimentazione, creatività e progettazione artistica.

La partecipazione alla sottoscrizione del protocollo conferma dunque la volontà del Comune di continuare a investire nella cultura come elemento strategico per la crescita del territorio, sostenendo una rete che guarda al futuro e che fa della collaborazione tra istituzioni e realtà culturali uno dei propri punti di forza.

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