Sansepolcro: inaugurata al Museo Civico la mostra “Zoomorphica”

È stata inaugurata nel pomeriggio di sabato 30 maggio, presso il Museo Civico di Sansepolcro, la mostra “Tra cielo e bestiario: il mondo mutante di Zoomorphica.

Arianna Fioratti Loreto”, nuovo progetto espositivo che accompagnerà cittadini e visitatori fino al prossimo 30 agosto.

L’inaugurazione si è svolta alla presenza dell’artista, di rappresentanti dell’Amministrazione comunale, del Museo Civico e di numerosi appassionati d’arte che hanno preso parte a un momento di confronto e approfondimento dedicato a una ricerca artistica originale e ricca di suggestioni.

La mostra propone un percorso composto da 75 opere realizzate a china, nelle quali il mondo animale diventa linguaggio simbolico e strumento di riflessione sul rapporto tra natura, immaginazione e dimensione spirituale.

Il progetto trova una collocazione particolarmente significativa all’interno del Museo Civico di Sansepolcro, sviluppandosi in dialogo ideale con l’eredità artistica di Piero della Francesca e con i temi che attraversano la sua opera, a partire da quello della resurrezione e del rapporto tra visibile e invisibile.

Attraverso un bestiario contemporaneo popolato da animali reali, creature ibride e figure mitiche, Arianna Fioratti Loreto costruisce un racconto visivo nel quale convivono osservazione naturalistica, simbologia e immaginazione.

Uccelli, insetti, rettili, anfibi, fenici e farfalle diventano così protagonisti di un percorso che invita il visitatore a interrogarsi sui temi della trasformazione, della rinascita e del continuo dialogo tra natura e cultura.

L’esposizione rappresenta un’interessante occasione per arricchire l’offerta culturale della città e per promuovere nuove forme di dialogo tra il patrimonio rinascimentale custodito nel museo e le espressioni dell’arte contemporanea.

Patrocinata dal Comune di Sansepolcro e realizzata in collaborazione con Trefoloni e Associati, la mostra sarà visitabile fino al 30 agosto 2026 negli orari di apertura del Museo Civico.

Un nuovo appuntamento che conferma il ruolo del Museo Civico come luogo di conservazione della memoria artistica della città ma anche come spazio aperto alla ricerca, alla sperimentazione e al confronto tra epoche e linguaggi differenti.