“Stiamo seguendo con attenzione massima la situazione dei nostri concittadini bloccati a Dubai, anche attraverso contatti diretti con loro oltre che con le autorità preposte”.
Così il sindaco di Sansepolcro in merito alla vicenda che coinvolge una cinquantina di italiani, fra i quali moltissimi “borghesi”, che avevano raggiunto Dubai attraverso la gita organizzata da un’agenzia viaggi del posto e che si sono trovati improvvisamente catapultati in una sorta di fronte di guerra.
Stamattina a Palazzo delle Laudi il contatto telefonico con una delle persone coinvolte nella vicenda, la biturgense Stefania Cherici.
La donna ha confermato a Fabrizio Innocenti che lei e il resto dei viaggiatori stanno tutti bene, sono ospitati in una nave ancorata nel porto di Dubai e attendono novità e comunicazioni ufficiali.
Al momento manca la tempistica relativa al rientro a casa, dato che sia gli spazi aerei che navali sono fermi. “Ci auguriamo” dichiara il sindaco “che possano presto rientrare a Sansepolcro.
Nell’attesa continueremo a monitorare la vicenda e il suo evolversi, confidando in una rapida e felice soluzione.
A nome dell’intera amministrazione comunale e della comunità, esprimo vicinanza a tutti i cittadini di Sansepolcro bloccati nella località degli Emirati Arabi Uniti”.
